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lago d orta

Il Santuario della Madonna del Boden di Ornavasso  è il Luogo del Cuore Fai più votato nel VCO. Con 3355 voti il santuario ossolano ottiene la 139ma posizione nella classifica generale. Non è un cattivo risultato, considerando che il censimento attivato ogni anno dal Fondo Ambiente Italiano sui luoghi d'arte, di natura, di storia e di bellezza da salvaguardare, ha visto in questa edizione 37.200 luoghi oggetto di segnalazione e un totale di 2.227.847 voti.
La Chiesa di San Maurizio a Gravellona Toce è il secondo luogo del VCO più votato (146° - 3268 voti); seguito dal Borgo di Craveggia (149° - 3228 voti) e dall'oratorio Madonna Addolorata di Crevoladossola (175° - 2799 voti). Ottima, con un 24° posto assoluto e 16650 voti, la posizione conquistata dal Lago d’Orta e il suo ecosistema - Orta San Giulio (Novarese), inserito peraltro nella speciale classifica riservata ai luoghi d'acqua. A livello nazionale il luogo del cuore più votato è stato il Monte Pisano (PI).
Ventiquattresimo posto nella classifica nazionale assoluta nella nona edizione de "I luoghi del cuore Fai" per il  Lago d'Orta ed il suo ecosistema. Ha infatti ottenuto 16.650 punti.  Il Lago d'Orta era così pubblicizzato sul sito del Fai: "Il Lago d'Orta è un lago prealpino di origine glaciale, il più occidentale dei grandi laghi prealpini italiani. Situato interamente in Piemonte, è suddiviso tra la provincia di Novara e quella di Verbania-Cusio-Ossola. A partire dal 1926 il lago fu gravemente inquinato dagli scarichi di rame e solfato d'ammonio dell'industria tessile Bemberg, che produceva rayon; in pochi anni diventò invivibile per la maggior parte degli organismi presenti. L’equilibrio ambientale è stato a oggi solo in parte ripristinato dall'intervento di liming, l’abbattimento di acidità e metalli con carbonato di calcio, che ha avuto luogo alla fine degli anni '80. Le acque cristalline di oggi nascondono fondali nei quali sono ancora presenti le sostanze tossiche parzialmente abbattute con la bonifica. A dicembre 2018, nel comune capofila San Maurizio d’Opaglio, è stato siglato un Protocollo d’Intesa per la costituzione del Contratto di Lago per il Cusio da parte di Comuni, Associazioni e Aziende – con ben 82 sottoscrittori - alla presenza di Vicepresidenza Regionale, Assessorato all’Ambiente e delle Province di Novara e VCO. A promuoverlo l’associazione “Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone”, che si è posta l’obiettivo di coinvolgere le due Province per una gestione coordinata degli aspetti ambientali, della riqualificazione e della sostenibilità. Proporre il Lago d'Orta come luogo del cuore è uno strumento per rendere i cittadini consapevoli di queste criticità. Il comitato “Amici del Lago d’Orta”, nato allo scopo di proteggere e valorizzare il lago, promuove un progetto che mira a ristabilire l'equilibrio spezzato, a risanare i fondali e a un monitoraggio continuo dei rischi".