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simonetta letteraltura

VERBANIA - 26-07-2022 -- LetterAltura 2022, sedicesima edizione del festival di letteratura di montagna, viaggi e avventura avrà un prima, un durante e un dopo. La formula di Aspettando LetterAltura (24 agosto-10 settembre) che precede il corpo centrale del festival (21-25 settembre) e il festivalPost (23 ottobre al 18 novembre) si conferma così anche per quest'anno. Ampio spazio anche a ilFESTIVALleSCUOLE, per studenti e docenti delle scuole del territorio, con 35 appuntamenti che coinvolgeranno tutte le scuole superiori del VCO e tutte le elementari di Verbania.
Le novità non mancano e la prima è indubbiamente la fruizione di Villa Simonetta come location privilegiata di un festival che è sempre stato di natura vagabonda, facendo base al Maggiore, a Villa Giulia, o come accadeva nei primi anni, tra il Chiostro e i bar di Intra. Come confermato in conferenza stampa dal sindaco, Silvia Marchionini e dal presidente dell'associazione LetterAltua, Amadio Taddei, Villa Simonetta potrebbe bastare, o forse no. Tutto dipenderà dall'andamento della campagna vaccinale per le quarte dosi. Marchionini ha infatti offerto all'ASL il piano terra della storica villa come hub, ma l'azienda sanitaria non ha ancora risposto. Se dunque ci dovesse essere una ripresa significativa della campagna vaccinale e la villa dovesse essere in quei giorni dedicata a questo, il festival sarebbe relegato al solo piano superiore. In tal caso diversi appuntamenti dovrebbero essere spostati. Ma fare previsioni oggi appare del tutto prematuro. Cambiamenti sul programma potrebbero derivare anche dalle concomitanti elezioni politiche (25 settembre), per cui giornalisti chiamati a presentare eventi o libri, potrebbero dare forfait perchè impegnati altrimenti.
Quello che è assolutamente certo è il tema di questa edizione: "Corpo corsa cammino pensïero". A questi spunti si collegheranno i diversi eventi, soprattutto le presentazioni di libri con gli autori, le conferenze e gli spettacoli teatrali, le camminate.
Probabilmente sarà una delle edizioni più spirituali del festival e non solo per la presenza di Enzo Bianchi, il fondatore della comunità di Bose, tra gli ospiti più attesi (25 settembre) ma proprio perchè il tema del cammino qui si connette al pensare, al meditare, al rientrare in connessione con se stessi e col divino.

Complessivamente saranno oltre 30 gli appuntamenti nel corpo centrale, cui si aggiungono
i 35 eventi tra ilFESTIVALleSCUOLE, e quelli contenuti nell'anteprima di Aspettando il Festival, mentre è ancora in via di definizione l'appendice autunnale di FestivalPOST. Quattro le mostre: una organizzata con l'Ordine degli Architetti di VCO e Novara con i progetti di Cino Zucchi, che il 25 terrà anche un incontro pubblico; le sale di Villa Giulia ospiteranno anche “0° a 5000 mt”, l'esposizione della fotografa Beba Stoppani dedicata ai cambiamenti climatici in montagna a cura del Museo del Paesaggio; una mostra incentrata sui “Corpi in cammino” allestita con il supporto del CAI Verbano Intra con immagini di camminate e scorci delle montagne del VCO, dal primo ottocento ai giorni
nostri. E “Non è necessario andare lontano per scattare una buona foto” a cura della
fotografa Susy Mezzanotte, con immagini tratte da festival ed eventi fotografati durante il periodo della pandemia.
Nella highlight: Gioele Dix, Fabrizio Gatti, Carlo Bonini, Takoua Ben Mohamed e il Colonnello Mario Renna, che celebrerà il 150mo anniversario degli Alpini (23 settembre). Nella versione autunnale del festival, il festivalPOST, ci sarà inoltre un momento dedicato a Gianni Pizzigoni, storico presidente del Museo del Paesaggio.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

Le interviste a Silvia Marchionini ed Amadio Taddei