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Paolo Sacchi Cross Portrait web size

VERBANIA - 03-06-2022 -- Cross Festival prende il via mercoledì 8 giugno (ore 17) a Villa Giulia con l’inaugurazione della mostra fotografica di Paolo Sacchi "Cross Experience" (foto). Curata da Al Minuto (Giulia Grassi e Sara Mignone), la mostra ripercorre i 10 anni di festival con i suoi oltre 200 spettacoli provenienti da ogni angolo della terra. L'esposzione sarà visitabile fino a domenica 19 giugno 2022, tutti i giorni dalle 15:00 alle 19:00 e nei weekend anche dalle 10:00 alle 13:00.

L’evento internazionale di Arti Performative sul Lago Maggiore, organizzato da LIS Lab Performing Arts con la direzione artistica di Antonella Cirigliano, come accennato celebra quest'anno i 10 anni dal debutto in un’edizione all’insegna della sostenibilità e del cambiamento, dall’8 giugno al 2 luglio. "Be The Change" il tema del cartellone ricco di spettacoli e iniziative collaterali.
Per questa edizione, Cross Festival si divide su due territori in due fasi temporali: la prima parte del Festival a Verbania dall’8 al 12 giugno 2022; la seconda parte sul Lago D’Orta, tra Ameno e Orta San Giuliodal 17 giugno al 2 luglio 2022.

IL PROGRAMMA

Il programma artistico inaugura l'8 giugno con lo spettacolo di danza di Giuseppe Muscarello Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori… a Villa Giulia alle 21 (ingresso a pagamento: euro 10), progetto vincitore del bando AiR di Lavanderia a Vapore, realizzato in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Rappresentare grandi storie attraverso corpi minuti è ciò che muove la tradizione dei pupi da secoli. Qui il danzatore entra nella forma del pupo, fa propria la sua postura, si muove in autonomia pur rimanendo mosso da altro: è dunque sia puparo che pupo di sè stesso.

Giovedì 9 giugno alle 21 (in replica venerdì 10 giugno alle 19), all’Atelier di Casa Ceretti, performance di danza con Irene Russolillo e Dov’è più profondo (ingresso a pagamento: euro 10), in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Lo spettacolo, Premio CROSS Award 2019, è fatto di corporeità, suono e immagini, esito di un processo creativo in cui praticanti di forme canore e di oralità tradizionali dei territori ospitanti, dalla Puglia, al Piemonte e Valle d’Aosta, sono stati invitati a condividere il proprio patrimonio musicale e culturale. In Dov'è più profondo convivono narrazioni sovrapposte, canti spogliati da una provenienza unica e pensieri sulle identità e le tradizioni svincolati dall'ideale di purezza, per lasciare spazio all'imperfezione della mescolanza.

Venerdì 10 giugno alle 21, al teatro Il Maggiore, grande evento musicale dedicato alla madre Terra con Botanica, con il collettivo Deproducers, formato da Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia e un frontman d’eccezione sul palco: Telmo Pievani, filosofo della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione. Fare musica per conferenze scientifiche, concepire la scienza come poesia, un progetto innovativo e coinvolgente, un connubio senza precedenti tra musica e scienza. L’ evento è realizzato con il supporto di Ricola, Comune di Verbania e Giardini di Villa Taranto. (Ingresso a pagamento: euro 20).

Sabato 11 giugno, a Villa Giulia, alle 14.30, appuntamento con il workshop Peso Piuma #Lab di Silvia Gribaudi presentato in anteprima venerdì 10 giugno ad Ameno, presso il Museo Tornielli. Peso Piuma #Lab un laboratorio di movimento aperto a chiunque voglia partecipare (ingresso libero su prenotazione [email protected] / 3518081786, durata 2 ore), in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.

Ispirato alla coreografia de La morte del cigno danzata da Anna Pavlova nel 1907, simbolo di rinascita e trasformazione, il laboratorio sarà uno spazio di ricerca attraverso la libera espressione della fisicità e gestualità di ogni individuo. Attraverso proposte che combinano danza contemporanea, clown, e tecniche somatiche si aprirà un’esplorazione del corpo vitale, con un’alternanza tra la dimensione ludica e tecnica della ricerca. Al centro dell’esperienza ci sarà in particolare il tema della caduta e della leggerezza nel corpo, la pratica del lasciare per far emergere qualcosa di inaspettato.

Sempre sabato 11 giugno, al Museo del Paesaggio, dalle 17 alle 19, Cross Festival propone Sull’irrequietezza del divenire, un’indagine artistica sui corpi, a partire dal corpo; un progetto artistico multilinguaggio attraverso il quale Elisa Sbaragli, Edoardo Sansonne e Fabio Brusadin conducono una riflessione attraverso il suono, la corporeità e le immagini sul tema dell’incontro con il regno vegetale, e più in generale con le componenti non-umane dei nostri ambienti. Un’azione performativa pensata per abitare gli spazi del Museo del Paesaggio di Verbania: qui gli artisti conducono il pubblico in un ambiente percettivo dove prossimità e lontananza vengono messe in gioco e rimescolate. Ingresso a pagamento: euro 5.

In serata alle 21, nel foyer del teatro Il Maggiore, la compagnia B.Dance, fondata dal coreografo taiwanese Po-Cheng Tsai, mette in scena lo spettacolo Divergence. Due persone si trovano su strade divergenti. Mentre percorrono queste strade, a volte camminano in parallelo, a volte si sfiorano, e i loro percorsi a volte si sovrappongono e a volte si intersecano. La loro relazione sembra essere in uno stato di competizione e contesa, un continuo avanti e indietro tra vittoria e sconfitta, senza un risultato definitivo. Passo dopo passo, rivelano gradualmente la strategia di posizionamento e la disposizione complessiva, come se stessero giocando una partita a scacchi. Tuttavia, alla fine, camminano fianco a fianco come un solo individuo, muovendosi verso la stessa direzione. Biglietto: euro 3.

A seguire, in Sala Teatro alle 21.15 il regista e coreografo Francesco Marilungo mette in scena Party girl, evento realizzato in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Uno spettacolo di danza che vuole indagare il concetto di corpo come oggetto del desiderio. Che cosa rende un corpo sensuale, cosa scatena il desiderio nell'essere umano. Secondo Georges Bataille quella figura che per antonomasia incarna l'essenza del desiderio è la prostituta. L’oggetto del desiderio deve esistere per il desiderio dell'altro. Con Party Girl si pone l'accento proprio su questo processo di oggettivazione del corpo, un processo che rende il corpo umano quasi “inorganico”. Biglietto: euro 10.

La prima parte del Festival dedicata a Verbania si conclude domenica 12 giugno; a partire dalle 15, Silvia Princess Art alle 15, all’Atelier Casa Ceretti (ingresso gratuito su prenotazione); tatuatrice da trent’anni, ci accompagna nella scoperta del simbolo e del tatuaggio consapevole e ci spiega come attraverso il colore si disveli il rapporto sinergico tra arte e corpo. TA-TOUA è un viaggio nella valenza olistica del tatuaggio, nella sua storia antica di cura sul corpo.

Nel pomeriggio, replica di Sull’irrequietezza del divenire, sempre al Museo del Paesaggio, con ingresso continuato dalle 17 alle 19; alle 21, al teatro Il Maggiore altro grande evento di danza con la serata Swans Never Die, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Il programma vede in scena le quattro compagnie piemontesi Balletto Teatro di Torino, codedUomo/Daniele Ninarello, EgriBiancoDanza, Zerogrammi coinvolte nel progetto di rete Swans never die, per presentare riletture in chiave contemporanea de La morte del cigno, un’opportunità per mettersi sulle tracce di un grande classico della storia della danza. Ingresso a pagamento: euro 15.

Nella seconda fase (17 giugno - 2 luglio), il Festival si sposta sul territorio del Lago d’Orta, tra i suggestivi borghi storici di Ameno e Orta San Giulio, addentrandosi anche nei boschi limitrofi con performance multidisciplinari e attività collaterali pensate per riscoprire i luoghi naturalistici e reinterpretarli con uno sguardo artistico e innovativo. L’attenzione verso il mondo vegetale, il ritorno alla terra e la cura per l’ambiente costituiscono dunque il filo conduttore tra gli appuntamenti previsti per questa seconda parte di Festival. Gli eventi di danza, teatro e musica che si realizzeranno sul territorio del Lago d’Orta sono frutto della nascita di nuove sinergie con enti e istituzioni locali (Comune di Ameno, Comune di Orta San Giulio, Associazione DragoLago) il cui obiettivo comune si ritrova nella valorizzazione dei luoghi architettonici e naturalistici in una logica di ecosistema per qualificare i territori attraverso le arti performative e renderli capaci di attrarre artisti e pubblico.