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Gianluca Barp

FORMAZZA - 01-06-2022 -- Riale, culla dello sci di fondo, si tinge di azzurro. Il 4 e 5 giugno ospiterà il raduno degli ex atleti della nazionale italiana dello sci nordico, che comprende fondo, biathlon, salto e combinata. L’iniziativa è del Club Azzurro, una sorta di Rotary dello Sport di cui fanno parte oltre 100 atleti italiani che hanno partecipato a Olimpiadi o Mondiali e hanno lasciato l'attività.
Re e regine dello sport che per lo più arrivano da Piemonte, Lombardia, Valle D’Aosta, Emilia Romagna. A unirli, la passione per lo sport e i ricordi dei successi conseguiti, per alcuni ancora molto freschi. Del Club infatti fanno parte giovani di 25 anni da poco usciti dalla nazionale, come campioni di lungo corso oggi settantenni. Tutti quest’anno sono chiamati a ritrovarsi in Val Formazza, a riallacciare antichi sodalizi in due di giorni di festa e a ricordare anche i compagni che non ci sono più.
L’appuntamento biennale sbarca a Riale dopo aver saltato l’edizione 2020 a causa della pandemia. Gli atleti saranno ospitati presso l’Albergo ristorante Aalts Dorf, con annesso il Centro del Fondo sulla cui pista si svolgono competizioni internazionali dedicate alla disciplina. Entrambe le strutture sono gestite da Gianluca Barp (foto), Presidente di Formazza Event. La Val Formazza è stata scelta per le sue tradizioni sportive e il suo sguardo al futuro, con iniziative rivolte ai campioni e agli appassionati di tutte le discipline che qui possono trovare un luogo ideale per lo sci e più in generale per gli allenamenti in quota.
A Riale sono attesi, tra gli altri, Giulio Capitanio, ex fondista, primo atleta italiano a vincere in Coppa del Mondo e che ai campionati italiani ha vinto 11 medaglie, e Fabio Maj, che ha vinto due medaglie ai Giochi olimpici invernali (Nagano 1998 e Salt Lake City 2002) e altrettante ai Campionati mondiali.
Sarà inoltre presente la Presidente del Club Azzurro che promuove e organizza gli eventi, l’udinese Gabriella Paruzzi, ex fondista italiana, vincitrice della medaglia d'oro nella 30 km a tecnica classica ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Salt Lake City 2002 e della Coppa del Mondo di sci di fondo del 2004, oltre al coordinatore regionale in Piemonte Adriano Darioli, ex biatleta che ai campionati italiani ha vinto 6 medaglie: 2 ori (1981 e 1984) nell'individuale e 1 oro (1980), 2 argenti (1981 e 1984) e 1 bronzo (1982) nello sprint.