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toscani fabbrica 21

VILLADOSSOLA – 22-11-2021-- Saranno otto gli spettacoli della prossima stagione teatrale a La Fabbrica di Villadossola presentata questa mattina nella sala del consiglio comunale dal sindaco Bruno Toscani e da Nadia Macis in rappresentanza della Fondazione Piemonte dal Vivo, il cui compito è diffondere nei teatri della Regione spettacoli teatrali realizzati con le più qualificate compagnie.

Il cartellone comprende commedie brillanti, musical, show, un ricordo musicale di Enzo Jannacci oltre a un grande classico della letteratura inglese “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare. Una stagione densa di emozioni e un cartellone di altissimo livello.

Dal prossimo gennaio a fine aprile si avvicenderanno sul palco attori di vaglia noti al grande pubblico e fra questi Massimo Lopez e Tullio Solenghi, il cantante Elio, Marco Paolini e Corrado Tedeschi con la figlia Camilla e le compagnie della Rancia ed Elledieffe

Gli abbonamenti, che rispetto ai precedenti sono cresciuti di soli 10 euro, vengono per le poltronissime delle prime file 180 euro gli interi e 170 i ridotti, qualcosa meno per poltrone e balconate e i gradoni, mentre i biglietti dei singoli spettacoli rispettivamente costano 35, 30 e 25 euro. I possessori degli abbonamenti della precedente edizione potranno rinnovarli dal 30 novembre al 15 dicembre, mentre i nuovi dal 15 dicembre al 21. Dopo tale data è possibile acquistare i biglietti singoli.

Il primo spettacolo giovedì 13 gennaio vedrà Massimo Lopez e Giulio Solenghi in uno show scritto dagli stessi protagonisti che nell’occasione saranno affiancati dalla Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Corneglio. Una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali e improvvisazioni che affascineranno gli spettatori.

Nell’occasione è stato presentato anche il programma di dicembre e inizio gennaio, sempre a La Fabbrica che precederà la stagione teatrale: sette appuntamenti il primo dei quali alle 20,30 di mercoledì primo dicembre sarà una serata in ricordo dell’indimenticato dott. Piero Parietti.