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giulio cavalli

VERBANIA - 13-11-2021 - Un nuovo appuntamento con FestivalPost. L'appendice autunnale di LetterAltura, oggi propone l'incontro dedicato al romanzo di Giulio Cavalli "Nuovissimo testamento". 44 anni, giornalista, scrittore, autore teatrale. Questo narratore a tutto tondo, Cavalli paga il prezzo d'essersi occupato dai mafia e dal 2007 vive per questo sotto scorta. Edito da Fandango il suo ultimo libro è il racconto metaforico di una società che ha bandito i sentimenti, ma è possibile?
L'incontro è alle 17 a Villa Giulia, prenotazione obbligatoria su: https://www.associazioneletteraltura.com/prodotto/giulio-cavalli/

NUOVISSIMO TESTAMENTO: Un giorno qualsiasi Fausto Albini è sulla spiaggia, con un bastone disegna un cerchio, forse ha un ricordo e si sente male. Portato d’urgenza al pronto soccorso, viene ricoverato nel padiglione dei “disturbi affettivi”, ovvero il reparto di degenza per i cittadini di DF con problemi di rotondità sentimentale. Insieme a lui, Manlio Cuzzocrea che piange da giorni senza un motivo, Andrea Razzone scoperto a leggere e Angelo Siani che sogna ossessivamente la madre che non ha mai conosciuto, come tutti gli abitanti di DF. Di fronte all’aumento dei casi di emotività incontrollata, il governo del presidente Bussoli nel chiuso nella sua impenetrabile cittadella fortificata si dice preoccupato: è impossibile governare un popolo che prova paura e desideri, con ogni evidenza il vaccino che segretamente viene inoculato a tutti i bambini alla nascita ha delle falle. Il sistema di DF che prevede bambini tolti ai genitori, mogli a rotazione, nessuna aspirazione e nessun colore non funziona più come un tempo. Intanto a confermare a Fausto Albini l’esistenza delle emozioni sarà l’incontro con la dottoressa Anna Cordio che ha in carico il suo caso e per la quale sentirà un sentimento mai provato: l’amore. Quando Fausto si renderà conto che la mancanza di empatia dipende da un vaccino e che per il vaccino esiste un antidoto, dall’ospedale partirà la resistenza, con il primo nucleo di un’organizzazione partigiana chiamata Brigate sentimentali, il cui scopo è solo uno: liberare le emozioni, riportare nel mondo l’empatia, dare voce a un “nuovissimo testamento”, anche a costo di rimetterci la vita.

Prossima data di FestivalPost il 20 novembre con la presentazione de Gli 88 templi di Shikoku. In Giappone sulle tracce di Kukai, libro di Giuseppe Sala. Le presentazioni editoriali si chiuderanno sabato 27 novembre con Sara Fruner e il suo L'istante largo.