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ANTRONA- 03-07-2021-- Dopo l'annullamento del concerto inaugurale del 20 giugno, Musica in quota torna a fare i conti con un'altra fase di maltempo. Le previsioni avverse per domani, domenica 4 luglio, costringono dunque gli organizzatori del festival ad annullare anche il concerto in programma all'Alpe Alpino, in Valle Vigezzo.

Il festival partirà ufficialmente dunque il prossimo 11 luglio in Valle Antrona, all'Alpe Aulamia. Un inizio di stagione poco fortunato per il festival Musica in quota: la rassegna che porta esibizioni musicalilive in contesti naturali ricchi di fascino del Verbano-Cusio-Ossola, infatti, continua a fare i conti con il maltempo che ha già portato all'annullamento dei primi due appuntamenti, il 20 giugno a Pian d'Arla e il 4luglio in Valle Vigezzo.

Domenica 11 luglio sarà dunque la data inaugurale per questa edizione, con il concerto in programma alleore 11.30 nella cornice dell'Alpe Aulamia in Valle Antrona, inedita sede per la rassegna.Ad esibirsi il Domus Brass Quintett: Antonio Manti e Federico Cavalli alla tromba, Luca Dosio al corno, RubenPompilio al trombone e Corrado Pidò alla tuba saranno gli artisti che calcheranno il palco naturale ossolano.

 

Il Domus Brass Quintet nasce nel 2015 in seno al Civico Corpo Musicale di Domodossola. Nel 2016, grazie ad una collaborazione con la compagnia teatrale Stranagente, il quintetto contribuisce alla messa in scena diuno spettacolo dedicato a Galileo Galilei dove, attraverso musiche rinascimentali e letture, viene ripercorsa la vita dello scienziato pisano. Il repertorio di estrazione del Domus Brass Quintett è per lo più rinascimentale e classico, anche se da qualche anno i musicisti hanno introdotto anche nuovi arrangiamenti più leggeri, dai classici d’opera e musica leggera fino alle amatissime colonne sonore da film.Domenica 11 luglio Musica in quota accoglierà il pubblico ai 1.069 metri di altitudine dell'Alpe Aulamia.

L'itinerario parte dalla piazza della chiesa di Montescheno, luogo di ritrovo e di commiato dei partecipanti all’ultima lunga e antica processione alpina sopravvissuta ai tempi moderni, “l’autani”.

Percorrendo la mulattiera, che coincide con il percorso dedicato alla segale, s’incontra dapprima un mulino ad acqua ancorafunzionante e quindi si sale a Vallemiola, piccolo nucleo abitato “sdoppiato” in inferiore e superiore. Proseguendo si incontrano altre testimonianze della vita rurale di un tempo, due torchi e due forni, per poiintraprendere una ripida salita nel bosco sino all’alpe Aulamia, terrazza panoramica sulla piana del Toce da un lato, e sull’affascinante Val Brevettola dall’altro, con i suoi alpeggi, le sue tradizioni, la sua processione e la sua skyrace.

Foto Lorenzo Pavesi