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SANTA MARIA MAGGIORE - 30-06-2021 - Si intitola “Lo sguardo segreto. Carlo Fornara e la fotografia”, la mostra che fino all'autunno sarà ospitata al Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore. La valle dei pittori torna a rendere omaggio ad uno dei suoi artisti più noti e apprezzati, a 150 anni dalla nascita, investigandone un'anima finora praticamente sconosciuta.

L'inaugurazione della mostra, promossa dalla Fondazione Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e dal Comune di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con Studio Fornara, è in programma il 9 luglio alle ore 17.30.
“Nell’anno in cui la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” avvia un processo di rinnovamento statutario e strutturale (i lavori di realizzazione di una nuova ala sono in corso), viene offerto con questa mostra un approccio inedito per approfondire la conoscenza di Carlo Fornara, dichiara il sindaco Claudio Cottini. “Lo sguardo segreto” sarà una scoperta di immagini fotografiche del pittore stesso, dell’uomo e del paesaggio vigezzino colti in un particolare momento storico. La curatela di Paolo Volorio e la disponibilità del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Scuola di Belle Arti ”Rossetti Valentini” presieduta da Bruno Testori hanno permesso di portare a termine un’operazione culturale unica per celebrare degnamente Carlo Fornara a 150 anni dalla sua nascita.”

La mostra nasce dal recente ritrovamento di un importante e consistente nucleo di lastre fotografiche e negativi del pittore Carlo Fornara, che ha permesso di esplorare un aspetto finora pressoché inedito della genesi dell'opera dell'importante maestro vigezzino. Uno sguardo “segreto” perché sempre celato dallo stesso artista, ma in grado di rivelare una estrema coerenza con l'opera pittorica, specie nel periodo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento fino agli anni Trenta inoltrati.
Spiega il presidente Bruno Testori: "Con questa mostra offriamo un percorso di scoperta con immagini fotografiche inedite e di straordinaria intensità, svelando la modernità stupefacente di fotografie di oltre un secolo fa e la chiara evidenza della capacità di avanguardia tecnica nell’utilizzo del mezzo della fotografia, che nasceva in quel periodo, in questo angolo del mondo. È il nostro omaggio a Carlo Fornara, reso possibile grazie alla collaborazione preziosa della famiglia Mattei, che ha reso disponibili le fotografie dell’archivio dello Studio Carlo Fornara.”

L'allestimento nel Vecchio Municipio si articola in cinque sezioni: la prima ricostruisce le origini della pratica fotografica in Fornara e del suo impiego propedeutico ad importanti opere quali En Plein air e La Processione a Prestinone in valle Vigezzo. La seconda di come essa risulti supporto determinante nella realizzazione delle tele simboliste. La terza rende conto dell'interesse sempre maggiore dell'artista per il paesaggio e il ruolo fondamentale della luce, spesso con magistrali scatti in controluce.
La quarta di come la fotografia diventi strumento fondamentale per la costruzione di un vocabolario di temi e dettagli poi variamente inseriti nella sua produzione artistica. Un'ultima sezione testimonia della pratica dell'autoritratto fotografico, specie veicolando un'immagine di sé volutamente costruita, soprattutto di stampo segantiniano, in omaggio al venerato maestro.
Integrano la mostra una selezione dei taccuini con schizzi riferibili ad alcune opere nella cui composizione la fotografia ha avuto ruolo significativo, le sue macchine fotografiche ed una scelta di lastre originali esposte su appositi visori.

La mostra, curata da Paolo Volorio, verrà inaugurata venerdì 9 luglio alle ore 17.30 e sarà aperta dal 10 luglio al 5 settembre tutti i giorni (lunedì escluso) dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30; dall’11 settembre al 2 novembre solo nei fine settimana e giorni festivi con i medesimi orari.
L'evento è corredato da un catalogo a cura di Paolo Volorio ed edito dalla Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” e dal Comune di Santa Maria Maggiore.
Alla realizzazione hanno contribuito inoltre, con il loro supporto finanziario, Fondazione Ciolina, Fondazione Gennari, Museo regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel mondo.
(c.s)