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Cannobio

CANNOBIO - 28-06-2021 - La tradizione ricomincia. E' stato presentato nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale il calendario degli eventi per la stagione estiva 2021 di Cannobio. Il sindaco Gianmaria Minazzi, l’assessore al Turismo Katia Manfredi e il consigliere delegato alla cultura Marco Albertella hanno illustrato ai media i contenuti del depliant “Scopri i colori dell’estate a Cannobio” con gli appuntamenti per settanta serate (da giugno a ottobre) tra concerti, mercatini, incontri, manifestazioni ed occasioni varie di divertimento.
Non trascurabile l’aspetto culturale del cartellone, con in primo piano le mostre al Parasio, a partire da quella in corso di Emilio Tadini.
Sono ormai un classico dell'estate cannobiese, le Bancarelle sotto le Stelle, mercatini dell’artigianato, dell’antiquariato, del collezionismo e della creatività locale che caratterizzano ogni venerdì fino al 10 settembre. Appuntamento dalle 15 alle 23 sul lungolago. Nota a parte per i mercatini del collezionismo, in programma il 17 luglio, il 21 agosto e il 18 settembre. Anche le serate all'aperto accompagnate da buona musica sono ormai una caratteristica dell'estate nell'alto lago. Il martedì, il giovedì e il sabato, fino a settembre sul lungolago a partire dalle 21 la musica live è padrona, con ospiti diversi per generi diversi: dal jazz allo swing, dalla musica d'autore al pop, dai dj set alla musica da film. Tra gli appuntamenti più attesi: il Festival del teatro e della comicità di strada (27 luglio); un concerto de l'Ossola Guitar festival (1° agosto); la Settimana Vivaldiana (18 settembre). Nel capitolo mostre, da segnalare l'inaugurazione, il 3 luglio dell'esplosione delle opere di Matteo Negri nei giardini del palazzo Mandamentale. La mostra sarà allestita fino al 29 agosto. Inaugurerà invece il 4 settembre a Palazzo Parasi, l'esposizione di Christopher Broadbent "Forme in equilibrio sul tempo", allestita fino al 24 ottobre. Broadbent, classe 1936, è un o dei maestri riconosciuti della fotografia still life. Traducendo in forme contemporanee l'antica trazione della "natura morta", il fotografo inglese che da oltre 40 anni ha scelto di vivere a Milano offre allo sguardo scatti di particolare intensità.