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VERBANIA - 24-06-2021 - Parte con Federica Zambonini di Verbano events “Wed in Italy – Storia di un Matrimonio all’italiana”, il nuovo progetto di Italy for Weddings che vedrà una coppia di giovani "Travel Blogger" in giro per l’Italia tra location e attività da favola per il fatidico “Sì”. Francesco e Veronica, questi i cacciatori di location, dall’11 luglio documenteranno la loro l’avventura in una serie di episodi - video realizzati in varie destinazioni di tutta Italia, alla ricerca del setting perfetto per ospitare il loro matrimonio. Una ricerca che non si fermerà alla tradizione, ma che nel rispetto della storia e della bellezza italiana, coniugherà la tradizone con l'innovazione e il gusto per il non visto.
“Se la pandemia ci ha insegnato qualcosa è che dobbiamo superare il modello tradizionale di promozione delle destinazioni. Perciò ci siamo ispirati alle tanto amate serie TV (quanta compagnia ci hanno fatto in questi mesi!), ideando un format innovativo. Francesco e Veronica saranno accompagnati da una wedding planner ogni volta diversa che non si limiterà semplicemente a mostrar loro diverse location o diverse opzioni di catering o allestimenti… Ma suggerirà anche attività inaspettate, tasting f&b inusuali, andando così a esplorare e a rivelare degli aspetti dei vari territori sicuramente meno visti” spiega Laura D’Ambrosio, division manager di Italy for Weddings.
L’appuntamento con la premiére di “Wed in Italy” è fissato per domenica 11 luglio 2021: si parte con il Piemonte con l’event e wedding planner Federica Zambonini di Verbano Events, scelta apposta per la sua esperienza e conoscenza del territirio.

La parte seguita da Federica Zambonini si concentrerà su Stresa, Pallanza e Cannero per poi passare a Omegna ed Orta San Giulio, seguirà quindi tutto il basso Piemonte per raggiungere poi Siena e, via via, la quasi totalità del territorio italiano.

Nei prossimi mesi sui canali social di Convention Bureau Italia, Italy for Weddings e Positivitrip passeranno gli appuntamenti di quello che gli organizzatori hanno definito "un viaggio esperienziale squisitamente italiano".