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VERBANIA - 10.04.2021 - "Il corpo e la bicicletta: il corpo racconta, vive, pedala". Due tematiche, due fili rossi destinati ad intrecciarsi nella settimana di Lago Maggiore LetterAltura, quindicesime edizione del festival di letteratura di montagna, viaggi, avventura, in programma dal 19 al 26 settembre 2021. La prima novità è che il festival ci sarà. E sarà in presenza anche se in una versione diversa da quella vissuta negli ultimi anni. "Edizione pensata sin dall'inizio con situazione di pandemia che non passerà a settembre - confessa il responsabile del programma, già presidente dell'associazione Michele Airoldi - ma come ci auguriamo tutti, si attenuerà consentendoci un'edizione in presenza (nel rispetto delle normative sanitarie)". Anche per questo sarà un festival diffuso, esteso su un periodo più lungo delle ultime edizioni. Diffuso anche nello spazio. Se nelle ultime edizioni il festival ha avuto come base il teatro Maggiore, quest'anno il Cem sarà adibito a hub vaccinale, pertanto la rassegna si svilupperà su più sedi, e la parte del leone sarà fatta da Villa Giulia.
In via di elaborazione il programma : "Questa è una presentazione in linea molto
generale - ha detto il presidente di LetteAltura Amadio Taddei -, non abbiamo ancora la risposta di tutti gli autori che vorremmo contattare".

IL CORPO E LA BICICLETTA
Declinati sulla strettissima attualità i temi di questa 15ma edizione di LetterAltura. Il tema degli elementi ha caratterizzato in parte le ultime 4 edizioni, con il 2021 l'elemento è il corpo, la "materia vivente" ha sottolineato Airoldi e le declinazioni sulle quali riflettere sono tante: "Oggi che non possiamo spostare nostri corpi in libertà, una situazione che ci spinge ad essere separati e che incide e fa riflettere. Il corpo è anche il corpo della malattia - aggiunge - dove il gioco di parole corpo e anti-corpo va in diretta relazione con quello che l'umanità intera sta vivendo e cercando, gli anti-corpi, attraverso la scienza e, si spera, attraverso una nuova solidarietà. Anche il secondo tema, la bicicletta - aggiunge Airoldi - va in continuità con le altre edizioni nelle quali abbiamo individuato i mezzi di trasporto (treno, aereo, battello, motore). Il collegamento quest'anno è evidente, la bici ha il corpo come motore, poi non possiamo tralasciare che a maggio c'è il passaggio del Giro d'Italia a Verbania, la partenza di una tappa lunga, dura, che potrebbe decidere la competizione. E poi c'è la tappa a cronometro in Ossola del Giro femminile,  e ancora, l'impegno dei nostri campioni: Elisa Longo Borghini e Filippo Ganna e ancora, la ciclopedonale... Anche questa è una tematica ampia, entrambe le tematiche a volte si sovrapporranno, ma non si può aggiungere altro; stiamo lavorando, è tutto ancora in fase di costruzione, possiamo anticipare che in apertura e chiusura ci saranno eventi particolari, dedicati alle pedalate, quindi tirate fuori le bici, e poi nelle mattinate una serie d'incontri nelle scuole e con le scuole superiori con protagonisti i ragazzi".

NON SOLO FESTIVAL
Come sottolineato durante la conferenza stampa online, l'associazione LetterAltura da diversi anni ha ormai ampliato il suo raggio d'azione, andando oltre il festival. Anche tra l'estate e l'autunno non mancheranno gli eventi, organizzati anche con la benedizione dell'amministrazione comunale. Riccardo Brezza, assessore comunale alla Cultura: "Sto lavorando alla stagione estiva, con emozione, entusiasmo. Abbiamo bisogno di tornare nei luoghi della cultura, che sono luoghi di socialità e incontri - dice -. E' importante immaginare la ripartenza, non solo di un singolo evento culturale ma di un intero comparto che ha sofferto e sta continuando a soffrire l'emergenza sanitaria. Il pensiero va ai lavoratori e lavoratrici della Cultura e dell'editoria che da una anno vivono in grandi difficoltà. Penso che il miglior modo per sostenerli siano eventi come questo".

ARGENTINI DI INTRA
Promosso grazie che alla collaborazione di LetterAltura e del Magazzeno Storico, è programmato per il 23 ottobre il convegno su Antonio Dal Masetto, scrittore intrese scomparso nel 2015 e che ha trascorso la gran parte della sua vita in Argentina. Come lui un altro espatriato, il pittore Giuseppe Rinaldi, che dalle sponde verbanesi si trasferì per molti anni ne paese sudamericano. Lui però morì nella piazza del teatro, a casa sua, nella stessa piazza dove ebbe casa Daniele canzoni. Al margine del convegno su Dal Masetto si sta organizzando una mostra delle sue opere.

RICORDANDO ERMINIO FERRARI
Una giornata per ricordare il giornalista e scrittore Erminio Ferrari, scomparso il 14 ottobre scorso tra le sue montagne. Uno degli organizzatori, Renato Minocci spiega :" E' l'omaggio alla persona, all'amico che ha dato tanto a questo territorio durante la sua vita di narratore, giornalista, traduttore." L'evento sarà realizzato con la libreria Spalavera il 5 o 12 settembre coordinato da Paolo Crosa Lenz vi parteciperanno: Teresio Valsesia, le case editrici Tararà e Monterosa, la sezione del Cai Verbania, la Casa della Resistenza e dalla parte svizzera, parteciperanno alcuni redattori del giornale dove Erminio lavorava. Probabilmente sarà organizzata anche una passeggiata a lui intitolata.   

SETTE SERE AL CINEMA
In via di realizzazione anche una rassegna estiva di cinema all'aperto (le regole Covid la renderanno possibile). A realizzarla, assiema a LetterAltura, 7 tra enti e  associazioni che operano sul territorio. Le proiezioni si terranno nel parco di Villa Maioni tutti i martedì a partire dall'ultimo martedì di giugno, fino alla seconda metà di agosto. In tutto saranno proiettati 7 film (uno per associazione) uno per ogni vocazione. A breve il programma.

ASPETTANDO IL FESTIVAL
Nelle settimane precedenti il festival, torna la consuetudine di proporre diversi appuntamenti. Dal 25 agosto al 15 settembre appuntamento il mercoledì e la domenica alle ore 18. Il mercoledì appuntamento in Casa Ceretti per incontri con ospiti vari, aperitivo in caffetteria e alle 21 proiezione di film; la domenica incontri con gli autori presso il mausoleo Cadorna sul lungolago di Pallanza, a Villa Giulia in caso di maltempo.

EDITORIA ESTREMA
"Editoria estrema" è l'iniziativa, avvolta in parte ancora dal mistero, ideata per LetterAltura dal giornalista Andrea Dallapina. Lo spunto arriva da lontano, dalla Rivoluzione d'ottobre, quando a Mosca nacque la libreria degli scrittori. Libri che finirono poi scritti su quaderni, veri e propri manoscritti in unica copia. Questa, in breve, la storia affascinante di "editoria estrema". A breve altri dettagli.

Antonella Durazzo