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VALLE ANZASCA - 03-02-2021 - Continuano le perlustrazioni di antiche miniere del Monte Rosa grazie all’associazione “Figli della miniera” e al suo presidente Vincenzo Nanni. Riprendiamo da La Valle del Rosa. Proprio il presidente qualche giorno fa assieme all'amico Tiziano Del Grosso, profondo conoscitore della zona, ha visitato alcune gallerie della val bianca.
Risalendo dalla località Barzona di Calasca Castiglione, nel loro cammino hanno trovato dapprima vecchie macine in pietra servite un tempo per triturare la pirite estratta poi, strada facendo, alcuni imbocchi delle gallerie.
Addentrati in una di esse a circa 1200 mt. di altitudine e a lato dell’omonimo rio, il ritrovamento di tre coltivazioni con molti tratti franati e tramogge in legno ormai usurate dal tempo; bello e particolare il colore verde\blu del rame fuoriuscito dalle fessure della roccia e piccole stalattiti dello stesso colore.
“Qui notiamo che i nostri minatori hanno ben coltivato” ci dice Nanni, “perché del filone aurifero è rimasto poca roba, però siamo felici di avere fatto un rinvenimento più unico che raro. Ancora attaccati alle pareti abbiamo infatti rinvenuto dei ragni calcificati che il tempo ha reso dei piccoli capolavori calcarei. ”Dunque non solo oro nelle nostre miniere, ma altre particolari bellezze e forme di vita che spesso colpiscono la curiosità".

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