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cultura riflette

VERBANIA - 15-12-2020 -- “La cultura riflette”. È questo il titolo del dossier con cui Verbania si candida a Capitale italiana della cultura 2022, il tema di un maxi-progetto da 5,5 milioni che, se a gennaio andrà in porto, porterà il capoluogo del Vco a impegnarsi in un grande investimento che aspira ad avere ricadute culturali (in prima battuta), ma anche sociali, economiche ed occupazionali. Verbania corre contro Pieve di Soligo (Treviso), Ancona, Cerveteri (Roma), L’Aquila, Volterra (Pisa), Bari, Procida (Napoli), Taranto e Trapani. E lo fa puntando su ambiente e paesaggio, sulla sua storia, sulle tradizioni e sull’ampia rete delle sue istituzioni, dal Museo del Paesaggio al Cnr, da Villa Taranto alla Fondazione Il Maggiore.

Il titolo è un gioco di parole tra la riflessione introspettiva e il riflesso della skyline della città sulle acque del lago nell’immagine -Veduta di Intra dal lago di Luigi Litta- scelta per la copertina del dossier. Oltre alla riproposizione e alla valorizzazione di tutti gli eventi ed appuntamenti che già animano il territorio, le novità sono le mostre al Museo del Paesaggio su Arturo Martini, Daniele Coltro, Guido Boggiani; eventi al teatro quali silent disco, videomapping, sleep concert, rifugi stereofonici; il teatro in movimento su una zattera-palco, il Festival delle arti negate. Il Culturathon, l’Hackathon della cultura, e un Hackhaton della tecnologia, sono in programma tra l’autunno 2021 e il 2022 con lo scopo di creare, con tecnologia blockchain, una piattaforma della tecnologia internazionale.

Imponente anche il piano della comunicazione, che punterà molto sul podcasting e che costerà 700.000 euro, una parte dei 5,5 milioni del budget, la cui voce principale sono gli eventi: 3,5 milioni. L’organizzazione assorbirà 250.000 euro, il personale (sette persone a tempo pieno per 12 mesi) 750.000 e le spese generali 300.000.

Il piano finanziario prevede, alla voce entrate, 2 milioni del Comune, 1 milione del ministero - il premio per la Capitale italiana della cultura, 500.000 euro dalle fondazioni bancarie, 500.000 da sponsor privati, e 750.000 dai biglietti di ingresso degli stimati 75.000 visitatori agli eventi a pagamento.