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bettelmatt

FORMAZZA - 16-11-2020 - Non si conosce

ancora l'effetto che la pandemia potrà avere sulla vendita della nuova produzione di Bettelmatt. Di fatto "L'oro dei Walser" resta una prodotto apprezzatissimo nel mondo, va a ruba e tanto basti a infondere un certo ottimismo nei produttori. La marchiatura dei formaggi, che in altri tempi era una sorta di festa pubblica (la speranza è che l'anno prossimo si possa replicare), è appena terminata. Controllate una ad una dagli esperti che ne verificano l'aderenza al disciplinare di prodotto, sono circa seimila le forme (peso dai 4 ai 6 chili) prodotte quest'estate nei nove alpeggi dell'alta Ossola dove cresce l'erba Muttolina. L'essenza d'alta quota che conferisce al formaggio quel gusto così unico. Unico come i prati di Bettelmatt, Kastel, Morasco, Vannino, Toggia, Regina, Pojala, Forno, Sangiatto e Regina dove le mucche vanno a svernare.
Il Bettelmatt è ora pronto per essere immesso sul mercato dopo tre mesi di stagionatura, il costo si aggira sui 40 euro al chilo, ma può salire notevolmente arrivando anche ai 100 euro se lo si acquista nei negozi più ricercati, dove è possibile trovarlo anche invecchiato di un anno. Le prenotazioni stanno comunque già arrivando.

Nell'immagine, la marchiatura pubblica dell'anno scorso 2019