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ORTA SAN GIULIO- 07-11-2020 --  Antonio Mortola ha 49 anni,

vive a lavora a Santa Margherita Ligure e fin da ragazzino ha la passione per i Lego; ama in particolar modo le costruzioni antiche, i castelli e le ambientazioni medievali e nel suo tempo libero si dedica a riprodurre con i famosi mattoncini ciò che vede e che lo affascina.
Il sig. Mortola nel 2019, precisamente a novembre, venne a fare una gita nel novarese accompagnato dal suo amico Andrea Caboni: la loro fu una visita breve di un giorno durante la quale apprezzarono le peculiarità  storiche, artistiche, paesaggistiche ed ambientali di questi territori ricchissimi di fascino.


Con l’Isola di San Giulio fu “amore a prima vista” e ora, con circa 60.000 pezzi (di cui 6500 solo per ricreare il lago) e 5 mesi di lavoro, il sig. Mortola ha terminato la sua Isola di San Giulio fatta coi Lego, una vera e propria opera d’arte in cui ogni dettaglio è stato creato e curato con scrupolo e precisione.


La fase di studio è stata molto impegnativa: dopo aver visitato l'isola di persona, il sig. Mortola ha dedicato tempo ad analizzare le fotografie che ha fatto e, soprattutto, le immagini satellitari e le foto e i video realizzati altre persone trovate in internet.
Una volta aver preparato il progetto, il sig. Mortola ha cominciato a costruire, mattoncino dopo mattoncino, la sua Isola di San Giulio fatta di Lego con tutte le sue angolazioni, i suoi obliqui e i suoi dettagli.
La storia di Lego inizia in Danimarca nel 1916 per opera Ole Kirk Kristiansens, un falegname di Billund.  Il nome dell’azienda viene ideato nel 1934 e deriva dall’unione di “leg godt” che in danese significa “gioca bene”; Lego inizia la sua attività producendo giocattoli ed è solo nel 1949 che comincia a produrre anche i famosi mattoncini colorati;  la svolta arriva nel 1958 quando i mattoncini assumono la forma effettiva che tutti oggi conoscono.


Questi mattoncini colorati sono non sono mai passati di moda e se è vero che per  i bambini  sono un giocattolo, è altrettanto vero che per alcuni adulti sono una vera e propria passione. Il sig. Antonio Mortola ne è un esempio.
L’Isola di San Giulio -che per le sue caratteristiche rappresenta un unicum nel suo genere-  è  l’ultima sua realizzazione;  lui, titolare uno storico negozio di abbigliamento a Santa Margherita Ligure, ai mattoncini si dedica prevalentemente la sera per una/due ore al giorno.
Il sig. Mortola, durante una piacevolissima chiacchierata telefonica, specifica di non avere studi specifici in architettura, vero è però che le sue opere raccontano di una manualità e di una precisione degni di un professionista del settore.  
Antonio Mortola è socio fondatore dell’associazione “Liguria Bricks” e con le sue creazioni (castelli, cattedrali, palazzi…) ha già partecipato a diverse mostre. Il periodo di emergenza sanitaria non offre certezze sul futuro e quindi non si sa se sarà possibile far partecipare l’Isola di San Giulio alle esposizioni già calendarizzate (13 dicembre Mongrando, maggio 2021 Genova).
Quello che è certo è che l’avventura del commerciante amante dei Lego continua, il sig. Mortola non intende mettere un freno alla sua creatività e quando gli si chiede se ha già in mente cosa costruire con i Lego, lui risponde: ”Dopo aver fatto l’Isola di San Giulio mi piacerebbe riprodurre Portofino…”.

r.a.

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