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Alpe Devero larici controluce foto di Valeriano PERTEGHELLA 1

VARZO - 06-11-2020 - In questa stagione,

al Devero, a dare spettacolo sono i larici, che sono le piante più diffuse all’Alpe Devero.
Nella stagione autunnale, le loro chiome si dipingono di un giallo oro inconfondibile, che colorano il paesaggio di meraviglia. Come ci spiegano dalle Aree protette dell'Ossola "Gli alti boschi tra Baceno e la Binntal sono quasi del tutto coperti da lariceti, una specie tipica delle regioni interne delle Alpi, caratterizzate da alta insolazione, temperature invernali rigide e suoli poveri e anche artificiali.
Questo albero è un vero pioniere dell’alta quota, esigente in fatto di luce e produce semi alati che germinano sul terreno nudo con molta facilità. Le sue foglie sottili permettono il passaggio di luce al suolo in quantità sufficiente per la crescita delle piantine erbacee. Pensate che è anche una specie molto longeva! Oltre il Monte Leone, vicino a Simplondorf esiste un bosco di larici che supera addirittura i 1000 anni. Non è meraviglioso?
Nel Parco Veglia e Devero sono molti gli esemplari plurisecolari, come per esempio i grandi larici della piana di Veglia, di circa 600 anni, all’Alpe Buscagna o al Lago Nero".

Foto di Valeriano PERTEGHELLA