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Giuseppe Pellizza da Volpedo La piazza di Volpedo

NOVARA - 21-10-2020 -- Riparte la grande mostra

"Divisionismo La Rivoluzione della luce" a Novara nella splendida cornice del Castello Visconteo Sforzesco, programmata in origine dal 23 novembre 2019 fino al 12 aprile 2020 e chiusa anticipatamente per l'emergenza Covid. Dal 24 ottobre prossimo sino al 24 gennaio 2021 la mostra riapre i battenti per dare risposta alle attese di oltre trentamila persone che avevano prenotato e a coloro che desideravano rivederla.
L ’Associazione METS Percorsi d’arte si è prodigata, con l’appoggio della curatrice Annie-Paule Quinsac, tra i massimi esperti di Divisionismo italiano, per riottenere le opere, al fine di proporre una rassegna che corrispondesse al progetto scientifico originale: raccontare la storia del Divisionismo italiano, rivoluzione della luce, in diciotto artisti, sessantasette opere, otto sale.
La grande generosità dei prestatori, privati e museali, ha permesso l'ardua impresa; grazie alla loro dedizione, su sessantasette opere soltanto sei non saranno, un’assenza imposta da ragioni di conservazione che, dando luogo a importanti sostituzioni, ha permesso di approfondire alcuni aspetti del racconto espositivo. Tra i dipinti assenti, l’unico non rimpiazzato è la monumentale Maternità di Previati, fragilissimo e di difficile movimentazione, in assoluto insostituibile, rappresentato da una riproduzione di stessa misura (175,5 x 412,5 cm) collocata all’ingresso, dove si trovava all’inizio della mostra, nell’apparato didattico che spiega la storia e l’importanza dell’opera. Negli altri casi, invece, si è scelto di far subentrare dipinti che avessero lo stesso peso dei precedenti e potessero illustrare aspetti diversi delle problematiche affrontate in questa esposizione.
Promossa e organizzata dal Comune di Novara, dalla Fondazione Castello Visconteo Sforzesco di Novara e dall’Associazione METS Percorsi d’arte, in collaborazione con ATL della provincia di Novara, BIG Ciaccio Arte e Fondazione Circolo dei Lettori,  con i patrocini di Commissione europea e Provincia di Novara, con il sostegno di Banco BPM (Main Sponsor), Regione Piemonte, Esseco s.r.l, Fondazione CRT,  l’importante supporto di Enrico Gallerie d’arte e Gallerie Maspes.

Accompagnano l’esposizione il catalogo scientifico pubblicato in occasione della prima mostra, con il saggio della curatrice corredato dalle schede biografiche degli artisti, le schede critiche delle singole opere affidate agli specialisti di riferimento e gli apparati bibliografici ed espositivi. E una pubblicazione più agile dedicata alle novità della mostra riproposta.
Un percorso di ampio respiro, ricco, affascinante tra le opere più significative dei maestri divisionisti italiani nel Castello che esprime sempre al  meglio la sua vocazione museale.


Perché la Cultura non si ferma mai!

Manuela Peroni Assandri