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Gianni Rodari

OMEGNA  - 19-10-2020 -- A causa delle norme

previste dall'ultimo Dpcm entrato in vigore oggi, il programma per le celebrazioni dei 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari ad Omegna, organizzato dall'amministrazione comunale, di concerto con  il Parco della Fantasia, gli Istituti Scolastici e le Associazioni Culturali del territorio, deve arrestarsi.

Confermato l'appuntamento televisivo di venerdì 23 ottobre dell’assessore alla Cultura Sara Rubinelli e  del direttore del Parco della Fantasia, Alberto Poletti, nel salotto “Il Sasso nello Stagno” su VCOAzzurraTV nella puntata intitolata “Cento di questi Gianni!”.


Non sarà però possibile celebrare né il compleanno del più illustre cittadino omegnese,  né il francobollo emesso dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che l’Amministrazione avrebbe dovuto presentare ufficialmente in occasione della consegna del Premio Rodari nel contesto della VIIa edizione del Festival di Letteratura per i Ragazzi.


"Si tratta di un riconoscimento davvero raro ottenuto dietro espressa richiesta del Comune di Omegna e che, specie nel folder francobollo, conterrà riferimenti espliciti alla nostra città, regalandole un nuovo lustro a livello nazionale tra gli amanti della filatelia", sottolinea il  sindaco Paolo Marchioni.


A dispetto della mancata cerimonia di presentazione, i cittadini che lo desiderano potranno chiamare l’Ufficio Istruzione del Comune di Omegna al numero di telefono 0323.868429, oppure inviare una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per prenotare il proprio ritiro e il relativo annullo postale gratuito presso la sede di Poste Italiane di Via Boggiani, a Omegna.
Tutte le altre manifestazioni e gli spettacoli previsti in presenza sono, invece, da considerarsi annullati.


"Sono dispiaciuta di non poter festeggiare il compleanno di Gianni Rodari come questo importante evento meriterebbe ma sono convinta che sia importante perseguire, anche in termini di espressione di "cultura sociale", l’impegno a seguire le raccomandazioni per la gestione della pandemia. In questo modo, uniti verso il futuro come bene comune, celebreremo appena possibile un ri-centenario ancora più ricco, anche grazie a tutto quello che, nella difficoltà del momento, stiamo imparando", dice Sara Rubinelli, assessore alla Cultura.

 

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