1

inermiera ny times

DOMODOSSOLA- 26-09-2020-- Il fotografo Andrea Frazzetta,

vincitore del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo per le immagini degli eroi italiani che hanno combattuto il Covid-19 pubblicate sul "New York Times", è stato ospite ieri della serata organizzata dalla Collezione Poscio presso la sede dell'Unione Montana delle Valli dell'Ossola.

Con lui, Monica Falocchi, capoinfermiere della terapia intensiva degli Spedali Civili di Brescia ( volto di copertina del " New York Times Magazine"), Barbara Nahmad, la pittrice milanese che ha realizzato a partire dalla fotografia di Monica Falocchi, il grande dipinto a olio su tela che ha aperto la mostra in vetrina a Casa de Rodis, " Umano molto umano. 13 ritratti in vetrina" e il curatore della mostra Giuseppe Frangi.

L'incontro " I miei ritratti in prima linea" è stato organizzato da Collezione Poscio con la collaborazione di Casa Testori, Associazione e Fondazione Ruminelli, Unione Montana delle Valli dell'Ossola, Città di Domodossola, Compagnia di San Paolo, Fondazione Comunitaria del VCO. Il fotoreporter, contributor del "New York Times " ha ripercorso le fasi che lo hanno condotto alla realizzazione di quel celebre scatto che ha fatto il giro del mondo, rendendo il volto di Monica Falocchi, il simbolo della lotta al Covid. " Sembrava un lavoro come un altro, fui incaricato dalla rivista per una serie di ritratti del personale sanitario, a fine turno, durante l'emergenza. Non capita spesso che la seconda foto che fai diventa una copertina" ha raccontato al pubblico presente in sala.

Non si immaginava Andrea Frazzetta che la sua foto sarebbe entrata nella storia del ventunesimo secolo a testimonianza di questo particolare momento storico. " Continuo a svolgere il mio lavoro in reparto Covid anche se non stiamo vivendo l'intensità di quei mesi di marzo e aprile, quando l'emergenza ha suonato alla porta quel venerdì 21 febbraio ", ha spiegato ai microfoni di Vco 24, Monica Falocchi. Non si aspettava certo, Monica, di vedere il suo volto, segnato dalla fatica, dalla stanchezza di ore interminabili di lavoro in terapia intensiva e dalla paura, campeggiare sulla copertina del " New York Times." Una visibilità non cercata ma che ora le consente di diffondere la sua testimonianza sul valore importante della categoria professionale di cui ella fa parte, e di cui è molto orgogliosa.

"A oggi la situazione è cambiata ma dobbiamo stare in allerta perché ancora ci sono ancora diversi casi. Siamo preoccupati perché le risorse umane sono rimaste le stesse, nonostante abbiamo fatto un periodo di vacanza di quindici giorni, siamo molto stanchi e preoccupati perché la storia delle pandemie è un ritorno, speriamo non accada, teniamo duro per ora" ha raccontato Monica che ha ricordato anche l'emozione che ha provato davanti al suo ritratto realizzato da Barbara Nahmad. " È stata una serata legata alla mostra in corso "Umano molto umano " con l'idea di porre una riflessione su questo momento che stiamo vivendo " ha detto Stella Poscio,coordinatrice della Collezione Poscio, che insieme a Paola Poscio, ha fortemente voluto questa serata.

Elisa Pozzoli

389842B4-67AB-4C0D-A553-4E4272F3EBF5.jpeg591B156E-50F0-4F6E-B4DA-503723CF6D12.jpegE22D3724-5A3F-42E2-AFFE-5E723CECCAC4.jpeg8A778FDD-A087-4B8C-BD7B-707859014EB2.jpeg009CDA2D-E649-4E09-AEE8-E500CD380F52.jpeg53482985-E69C-4A0C-84BC-26D3605F4F03.jpeg6D986EBF-599E-4EB5-961E-2C7076552E21.jpegCEAFDFC0-5603-4BFD-BA91-6E69E00002E7.jpeg