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borghi corti vigezzina

VOGOGNA- 18-09-2020--Si è tenuta oggi

presso la sala di Palazzo Pretorio a Vogogna la conferenza stampa sul disegno di legge riguardante la proroga della Ferrovia Vigezzina. Hanno partecipato all'incontro il direttore della SSIF (Società Subalpina di Imprese Ferroviarie) e l'onorevole Enrico Borghi, depositario della proposta insieme a Davide Gariglio, capogruppo PD alla commissione trasporti della Camera dei Deputati. La cessione ferroviaria attualmente ha una scadenza fissata per legge al 31 agosto 2021, che costituirebbe la conclusione dell'ultimo rinnovo datato 1998.

Con la proposta di legge la cessione si protrarrà al 31 agosto 2046. La proposta vuole assicurare la continuità all' esercizio della tratta oltre a rispondere all'esigenza di investimento nella prosecuzione delle attività di ammodernamento della linea. "Su questo tema ho trovato un'attenzione da parte del ministero" commenta Borghi "Martedì ho avuto una riunione con il capo di gabinetto della ministra De Micheli al quale ho illustrato i contenuti del mio disegno di legge. L'obiettivo che noi ci poniamo è di convertire questo disegno di legge nel più breve tempo possibile: a questo proposito ho avuto l'assicurazione che il tema della Ferrovia Vigezzina sarà uno dei punti all'ordine del giorno dell'agenda del ministro nella sua prossima visita a Domodossola". "Il rinnovo della proroga,da ottenere quanto prima, è funzionale non solo al servizio ma a uno sviluppo e alla pianificazione degli investimenti e del servizio che siano effettivamente sostenibili" dice il presidente della SSIF.

Questi investimenti verteranno su 3 punti principali. Il primo è la sicurezza: "Avremo - così il direttore Daniele Corti- un investimento di circa 23 milioni di euro per installare dei sistemi tecnologici atti a migliorarla"; Il secondo è il materiale rotabile, per cui verranno destinati 27 milioni di euro; il terzo è relativo alle opere da realizzare sulle infrastrutture per cui saranno impiegati 5 milioni di euro".

Marco Ceretti