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Leonarda Isabella

NOVARA - 26-03-2020 --  Inizia oggi una

rubrica nella quale vi presenteremo i profili di alcune donne che hanno lasciasto un segno, per motivi diversi, nella storia passata e più recente del Novarese. La prima figura che vi presentiamo è quella di Isabella Leonarda.


Isabella Leonarda, nata Calegari, è stata una figura della cultura musicale, prevalentemente di genere sacro, molto importante. Nata a Novara il 6 settembre 1620, nel 1636 entrò come novizia nel Collegio di Sant'Orsola della sua città natale. Nel 1639 fu consacrata suora ed assunse il nome di Isabella Leonarda. Nel 1686 divenne Madre Superiora e nel 1678 Madre Vicaria. Elisabetta Casata, organista e maestra di musica fu la prima ad impartire l'educazione musicale ad Isabella, la quale da sempre aveva mostrato interesse per questa forma d'arte.
Nel 1640 pubblicò i sue due primi spartiti (2 mottetti a 2 voci) in un volume di sacri concerti di Gaspare Casati di cui ella fu quasi sicuramente allieva. Casati era maestro di cappella nel Duomo di Novara. Attratta esclusivamente dall'arte sacra e da quella strumentale, la Leonarda pubblicò almeno 20 volumi di musica, tra cui 6 mottetti a voce sola con o senza strumenti tra il 1676 ed il 1700, 2 di mottetti a 3 voci con o senza violini, tra il 1665 ed il 1686. Pubblicò anche un volume di mottetti da 1 a 4 voci nel 1677, 2 di Messe a 4 voci, tra il 1674 ed il 1696, uno di vesperi a 4 voci nel 1678 ed uno di 12 sonate a 1,2,3,4 strumenti nel 1693. Il mottetto è una composizione musicale, di ispirazione sacra, con o senza strumenti.
La sua musica è ancora oggi inserita in concerti o eseguita durante funzioni religiose. ha abbellito il canto di vocalismi, in particolare nella esecuzione degli Alleluia. Dotata di grande talento, la sua musica apparve da subito permeata di grande impatto emotivo e la musicista risultò essere figura caratteristica della musica barocca.
Isabella Leonarda morì a Novara il 25 febbraio del 1704.

Manuela Peroni Assandri