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VERBANIA – 07-02-2020 – È la “terza via”

della sanità provinciale: né ospedale unico, né doppio ospedale con capofila e succursale. Mantenere gli attuali nosocomi di Verbania e Domodossola, con i rispettivi Dea, e potenziarne reparti e servizi, è la proposta trasversale che è emersa a fine 2019, quando la Regione ha svelato i suoi piani per il riassetto sanitario del Vco, proponendo la costruzione di una nuova struttura principale alla periferia di Domo, riferimento per il declassato “Castelli”. A portarla avanti sono il gruppo dei Comunisti italiani guidato da Vladimiro Di Gregorio e il medico verbanese Giorgio Tigano della civica “Insieme per Verbania”, che invece è favorevole all’ospedale unico baricentrico.

Queste anime si sono unite nel Comitato difesa ospedali di Verbania e Domodossola e dei due Dea, che stasera terrà un’assemblea pubblica a Palazzo Flaim (a partire dalle ore 21). L’invito ai cittadini è di far sentire la propria voce per “difendere e potenziare l'ospedale Castelli!”.