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DOMODOSSOLA- 21-09-2019- Dai popolari salotti televisivi

al palco del teatro Galletti: il noto psichiatra, sociologo e scrittore, Paolo Crepet è stato protagonista della terza serata di " Domosofia", festival delle idee e dei saperi. " Slanci vitali. Quando la vita decolla" , questo il titolo della conferenza. Crepet ha consegnato al pubblico di "Domosofia", intervenuto numerosissimo anche ieri sera, la sua critica pungente all' attuale società dei consumi e in particolare alla generazione 2.0 iperconnessa, cresciuta nella precarietà dei sentimenti e della cultura. "I genitori non devono dare quattrini o la paghetta, ma dovrebbero finanziare solo progetti. I soldi non fanno venire le idee, sono le idee che fanno venire i soldi" ha detto Crepet. Autore di numerosi saggi che indagano il disagio della contemporaneità, coniugando un rigoroso approccio scientifico alla scrittura divulgativa, secondo Crepet la passione rappresenta il pilastro dell'esistenza. " La passione è generata dalla cocciutaggine. Un bambino cocciuto non è intelligente di per sè ma è destinato alle passioni. Ma la passione nasce ancora prima della cocciutaggine: nasce dall'inquietudine. Le periferie sono più ricche di inquieti perchè sono luoghi di intersezione: un bravo contadino fa gli innesti, si inventa le piante " ha raccontato Crepet. Per il noto psichiatra, spiegare ai giovani che cosa significhi la passione, è oggi un compito fondamentale, se si vuole sostenerli nella scoperta e costruzione di sé, coltivando i loro entusiasmi, perchè anestetizzarli o assopirli è sbagliato.  Ma se si parla di “passione” non si può non pensare a quella dell’amore e Crepet nel corso della serata ha fatto un accenno anche a questo significato a partire dal suo ultimo libro “Perché finisce un amore” ( Solferino).  "La felicità non è uno stato, è una ricerca meravigliosa. Forse anche un'illusione ma un' illusione bellissima. Meglio vivere una grande illusione che una grande rassegnazione A volte ti innamori di un orizzonte. E lo vorresti cacciare. E quando ci arrivi vicino ti accorgi che ce n'è un altro e poi un altro ancora . Non è una nevrosi, è la vita" ha detto il noto psichiatra all'attento pubblico che gremiva il teatro Galletti  in ogni ordine di posto.

Elisa Pozzoli

Video di Ale velli