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parachini

CANNOBIO – 07.09.2019 – Si inaugura alle 17,30 di oggi,

a Palazzo Parasi, la mostra “Fabrizio Parachini – le forme del colore, i gesti della mente”. Curata da Francesco Poli, resterà aperta sino al 20 ottobre proponendo una selezione di opere realizzate tra il 2005 e il 2019 che, per la loro complessità e interattività, costituiscono due allestimenti, ciascuno collocato a un piano del Parasi.

Il novarese Parachini è un medico “prestato” all’arte che dell’arte ha fatto una vocazione. Laureato in Medicina, dopo un decennio di attività in corsia, nel 1995 ha inaugurato la sua prima personale e l’anno successivo ha lasciato il camice per dedicarsi solo all’arte, praticata come pittore, teorico e didatta nel solco di uno stile non-oggettivo di radice neo-costruttivista e minimalista. La maggior parte delle sue opere sono “polittici” in progressione cromatica, “trittici” e “dittici” giocati su accostamenti monocromi, lievi “pagine” di acetato sovrapposte e “solide pagine” in multistrato di alluminio. Punto di arrivo nodale è poi l’ultima versione inedita di un progetto che l’artista conduce da diversi anni, forse più “concettuale”, ovvero “Codice ovvio n° 3: Closed Doors”, un’opera costituita da sei elementi e pensata come il risultato esemplificativo dei processi di scelta, composizione e riduzione di immagini consuete, come in questo caso le “porte sbarrate” intercalate a figure monocrome, che la nostra mente compie ma anche subisce quotidianamente.

Gli orari di apertura della mostra sono: martedì e giovedì 10,30-12,30; mercoledì e venerdì 16,30-18,30; sabato 10,30-12,30 e 16,30-18,30; domenica 10,30-12,30.