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max sartoretti funghi

VCO- 28-08-2019- In questi giorni i boschi del Vco si sono riempiti di funghi, con un assalto di turisti e residenti alla loro ricerca. Un arrembaggio ai boschi a volte fatto con approssimazione, che purtroppo nelle ultime ore ha prodotto tragedie. Abbiamo chiesto ad un fungiatt tra i più esperti, Massimo Sartoretti, titolare del ristorante Divin Porcello e presidente dell'associazione commercianti del Vco, quali raccomandazioni fare ai cercatori: “ La stagione è buona- spiega Max Sartoretti- siamo già partiti da mesi, quest'anno il 18 maggio abbiamo trovato i primi funghi, mentre lo scorso anno eravamo partiti il 12 maggio, ed in quel mese erano più copiosi lo scorso anno. Da qualche giorno però sono “scoppiati”, ci sono funghi ovunque, sono aumentate le produzioni del bosco. Bisogna fare attenzione quando li si cerca, usare la testa. Non raccogliere funghi in certi posti pericolosi, evitare... tanto i funghi ci sono. Quando si vede un fungo sull'orlo di un precipizio bisogna fare finta di non averlo visto.

E poi l'abbigliamento, servono scarpe importanti, che non fanno scivolare, pantaloni lunghi, una maglia vistosa per poter essere ritrovati, avvisare sulla zona dove si va a cercarli, andare in due e sempre abbastanza vicini quando si cercano nel bosco. Il mio posto segreto... è il bosco, lì si trovano. Non esistono posti segreti, è una leggenda dei fungiatt. Certo si conoscono le piante del bosco, dove per esperienza, ci saranno sempre ai loro piedi dei funghi. Una cosa molto importante è raccoglierli in maniera adeguata, pulirli in loco, metterli in uno zaino con un retino, in maniera di seminare le spore quando si cammina. I funghi all'80% sono fatti di acqua, è un antiossidante naturale, hanno tante vitamine ed una proteina che crea la vitamina D2, ottima per i vegani, che per la dieta non riescono ad assimilarla. Infine fateli sempre vedere da un micologo, che vi da la garanzia che il fungo è ottimo da mangiare.

I turisti che vengono al mio ristorante li preferiscono saltati in padella, li mangiano sia coi tagliolini freschi che sul filettino o la tagliata. Un classico la solita polenta e funghi. Li serviamo anche fritti, non impannati e poi facciamo le cappelle alla griglia. Per nostra scelta usiamo solo il porcino, in tutte e quattro le sue varianti, ora quello che va per la maggiore è “l'estivo”, con la cappella un po' chiara. Anche se abbiamo già iniziato a raccogliere qualche porcino “nero”, sono i più ambiti, i più belli. La stagione dei funghi arriva sino a dopo il 2 di novembre, quindi va abbastanza avanti”.