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VILLADOSSOLA – 01-07-2019- “Il teatro La Fabbrica è il teatro di tutti. Il nostro obbiettivo è mantenere viva la cultura in Ossola.” Queste le parole del primo cittadino di Villadossola Bruno Toscani alla conferenza di presentazione del programma della nuova stagione teatrale, ma non solo. Proprio presso il centro culturale sono stati resi noti alla stampa i dettagli della rassegna che si aprirà il 29 novembre; la stagione di prosa avrà una proposta ambiziosa che si avvicina a modelli e punti di riferimento come il Teatro di Locarno.  Come accennato in precedenza, lo spettacolo inaugurale sarà il 29 novembre e sarà La Locandiera con protagonista Amanda Sandrelli. Di lì in poi seguiranno titoli e attori di primissima fascia come la rilettura dell'opera di Dario Fo “Coppia aperta quasi spalancata”, oppure Ale e Franz con “Nati sotto Contraria stella”, fino al tanto acclamato e desiderato dal pubblico Marco Paolini e la sua “Filo Filò”. Si chiude il 1° aprile 2020 con “Mi amavi ancora” di Ettore Bassi e Simona Cavallari.  Oltre all'abbonamento teatrale, il palco ospiterà anche la stagione del balletto con “La vie en rose” e danza moderna ed acrobatica; per “il teatro in Famiglia” due eventi quest' autunno all'insegna dei capolavori Disney de Il Re Leone e Frozen al prezzo di 25 euro. Fiore all'occhiello lo spettacolo ospite il 31 marzo 2020 con Giuseppe Giacobazzi “Noi: mille volti e una bugia”. Riconfermate nell'area mostre l'esposizione Lego dall'anno precedente e la Personale di Ugo Pavesi.  I botteghini apriranno il 3 settembre con le conferme degli abbonamenti degli anni precedenti e il primo ottobre con l'apertura ai nuovi spettatori. Il prezzo per questa nuova stagione sarà di 170 euro anziché 165. “Un sentito e doveroso ringraziamento a tutti i volontari che anche quest anno renderanno possibile uno degli eventi più importanti qui in Ossola.” – conclude il Sindaco Toscani – “A chi è sempre presente, in particolare all'AIB per il discorso sicurezza. Questo teatro merita molta più considerazione di quanto non l'abbia già oggi; è giusto che tutti, non solo l'amministrazione, facciano uno sforzo per valorizzare l'arte sul nostro territorio, regione compresa.”

Davide Casarotti