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casa ceretti

VERBANIA - 20.06.2019 - "Il festival di quest'anno

sarà all’insegna dell’inclusione sociale e dello scambio tra artisti, cittadinanza e territorio”, parola di Antonella Cirigliano, direttrice di LIS LAB e ideatrice con Tommaso Sacchi di CROSS Festival, il contenitore di eventi che dal 2014 porta sulle rive del lago Maggiore interessanti spaccati sul complesso mondo delle arti performative internazionali.
Dieci giorni di appuntamenti, dal 21 al 30 giugno, durante i quali si potranno applaudire alcune tra le compagnie di danza contemporanea dal Sud Est Asiatico e talentuosi perfomer italiani per un corposo programma artistico che promette d'essere "aperto alla sperimentazione e alla ricerca, una vera e propria finestra aperta sul mondo del contemporaneo". A conferma, il sostegno ottenuto da parte del ministero per i Beni Culturali.
Ampio spazio anche ai progetti dei giovani artisti vincitori di CROSS Award edizione 2018 che a Verbania, in ottobre in residenza, hanno gettato le basi per i loro progetti co-prodotti da LIS Lab e CROSS Residence 2018, con il supporto artistico di tutor del calibro di Italo Rota, Margherita Palli, Guido Tattoni e altri.  Artisti che grazie a Fondazione Piemonte Dal Vivo, saranno in tour  sull’intero territorio piemontese.

In questi giorni si potrà inoltre verificare il lavoro di CROSS Residence 2019 che vede il coinvolgimento anche di un intero condominio del quartiere Sassonia.
La nuova edizione di CROSS Residence, da aprile a novembre 2019, vede artisti impegnati a sviluppare i propri lavori sui temi di "inclusione sociale e territorio" a Casa Ceretti, fiore all'occhiello della Sassonia.
"Un progetto ambizioso - spiegano gli organizzatori - che vuole proporre la cultura e l'arte come strumento in grado di creare consapevolezza identitaria, coscienza collettiva, e crescita sociale. E così, artisti e abitanti di uno dei quartieri storici di Verbania, la Sassonia, alcune associazioni come l’Università del Ben-Essere Auser Insieme di Verbania, l'Istituto Sacra Famiglia e il locale Gruppo Abele, nei luoghi più diversi, dalla piazza del Mercato e perfino in un condominio, condivideranno progetti legati al paesaggio e alla cittadinanza".


IL PROGRAMMA

L'INAUGURAZIONE A CASA CERETTI

Il 21 giugno su il sipario. CROSS Festival comincia (ore 18 in Casa Ceretti) dagli artisti ospitati in residenza da aprile, con short format e performance brevi di Andrea Gallo Rosso, Sara Marasso, Giselda Ranieri-Anna Serlenga-Rabii Brahim, Francesco Michele Laterza. A seguire, alle 19:00, Danza contemporanea con Davide Valrosso e i danzatori indiani della compagnia Attakkalari di Bangalore.
A Peaceful, Peaceful Place nasce dall’incontro tra Davide Valrosso e i tre danzatori Indiani della compagnia Attakkalari di Bangalore, grazie al sostegno di “Crossing the sea”, un progetto di internazionalizzazione che ha lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia e Paesi asiatici e del Medio Oriente.
L'ALBUM DEL VERBANESE BIENOISE
In serata, durante il party di apertura sarà presentato il nuovo album dell'artista e compositore verbanese Alberto Ricca, in arte Bienoise, giovane e interessante compositore contemporaneo, già autore per Annamaria Ajmone del sound design di sue performance e collaboratore artistico di molte realtà indipendenti musicali e non.
LA SCENA AGLI ARTISTI DI CROSS AWARD
Il programma del festival prosegue con i lavori completi dei finalisti di CROSS Award 2018: progetto ASPRA in PRIMA NAZIONALE il 29 giugno, uno Spettacolo Concerto diretto da Giuseppe Isgrò dei Phoebe Zeitgeist con in scena i musicisti di The Verge of Ruin (teatro e musica e performance contemporanea); e ancora le giovani e promettenti artiste del collettivo AjaRiot con un progetto transdisciplinare dedicato al femminismo contemporaneo, alla cultura cyborg e alle Intelligenze Artificiali dal suggestivo titolo D.A.K.I.N.I. (danza, video, performance e musica live) e infine il gruppo afro americano Cia Shamel Pitts con lo spettacolo Black Velvet (danza e video mapping) con artisti provenienti dagli Stati Uniti e dal Brasile, sostenuto da Piemonte dal Vivo e Fabbrica Europa. (Domenica 23 alle 21:30)
DANZE DA SINGAPORE
Per il Festival Piemonte dal Vivo, porterà a Verbania artisti e compagnie di grandissima levatura, a partire dalla prima compagnia di danza di Singapore T.H.E. Dance Company, diretta da Swee Boon a cui verrà affidata la chiusura del Festival domenica 30 giugno, con lo spettacolo “Invisible Habitudes”.
COLTELLI D'ARGENTO
Dopo il successo di Attakkalari Centre for Movement Art di Bangalore (India) e la presenza di artisti dalla Corea del Sud e dall’Iran nel 2018, è confermata la collaborazione con SIDance (Corea del Sud), il prestigioso circuito di danza coreana che sostiene lo spettacolo Silver Knife. della compagnia Goblin Party (domenica 23 alle 21:00).
L'ACCADEMIA DIMITRI
Un'altra presenza internazionale significativa per il territorio è quella dell'Accademia Dimitri che ha sede nel vicino Ticino. Il gruppo,̀ internazionale e multidisciplinare con giovani performer provenienti da tutta Europa, si esibirà in un progetto diretto da Olivia Corsini e Serge Nicolai, registi e attori di fama internazionale che vivono a Parigi, dove collaborano da oltre 20 anni con il Théâtre du Soleil. Lo spettacolo Nothing is lost si basa soprattutto sul linguaggio del corpo e sul gesto, e tratta dei sogni dei giovani di oggi, ricco di documenti visivi e scritti elaborati dai ragazzi in scena.  Venerdì 28 giugno ore 21:30, al Teatro Il Maggiore.
UN INSOLITO SGUARDO SUL CIBO  
Per la sezione Nuovi sguardi Nuove visioni, un appuntamento da non perdere è̀ Food, prodotto da Marche Teatro, creato da Luca Silvestrini e Orlando Gough. Uno spettacolo che parla in maniera attuale di cibo e di quello di cui ci nutriamo. Un originale ristorante con danza, musica e divertimento che crea un'atmosfera davvero speciale all'interno degli spazi del Teatro Il Maggiore. Da mercoledì 26 a venerdì 28, varie repliche.
ANIMA NERA A VILLA GIULIA
Nella stessa sezione, A/F, l'installazione sonora (3 giorni per 6 repliche a partire da venerdì 28 giugno) del gruppo milanese Anima Nera che trasformerà una delle sale di Villa Giulia a Verbania in uno spazio di inquietante ambiguità (per pochi spettatori alla volta).
UN CAMEO DALL'INDIA
A precedere lo spettacolo di chiusura della compagnia di Singapore, un cameo di 15 minuti con la  coreografia del giovane danzatore Adriano Bolognino, già vincitore del bando I punti di Danza diretto da EgriBiancoDanza, in collaborazione con sei giovani danzatori della storica compagnia torinese nata intorno al lavoro di Susanna Egri. Si tratta di un nuovo progetto, tutto in divenire e che accompagnerà gli spettatori nelle sale e negli spazi del Teatro il Maggiore.

Informazioni biglietteria: https://www.ciaotickets.com/cross-festival - http://www.comune.verbania.it/DIARIO/Cross-Festival.-L-edizione-2019-si-svolgera-a-Verbania-dal-21-giugno-al-30-giugno-2019.-Il-programma