via vitis presentazione

VILLADOSSOLA- 26-05-2019- Forse non tutti gli ossolani si sono resi conto che da qualche anno qualcosa nella nostra cultura locale sta cambiando.

In questo piccolo lembo di terra, racchiuso tra alte montagne, il concetto di lavoro di gruppo non rientrava tra le nostre tradizioni culturali e imprenditoriali, anzi, qualsiasi accenno in tale direzione si profilasse all'orizzonte, veniva sempre criticato ancor prima di decollare, causandone il relativo accantonamento.

La prima inversione di tendenza si verificò cinque anni fa!

Infatti, grazie alla caparbietà di un gruppo di persone organizzatori della Sagra della Patata di Montecrestese, per la prima volta in Ossola otto associazioni, oggi dodici, pur mantenendo ciascuno la propria identità, si unirono per coordinare tutti gli eventi relativi alle sagre locali, costituendo l'associazione “Sagre Ossola”.

Recentemente, poi, grazie all'impegno dell'Amministrazione domese, è stato avviato il sito “VisitOssola”, dove è possibile prendere visione on-line sia delle bellezze naturalistiche, sia di tutte le iniziative culturali che annualmente si organizzano in tutta l'Ossola.

Che il lavoro di gruppo venga quasi sempre premiato, lo conferma la notizia di questi giorni. A seguito di partecipazione di tutti i 78 comuni della nostra provincia a un bando della Fondazione Cariplo, è stato concesso un contributo, tramite la Fondazione Comunitaria del VCO, per l'acquisto di otto automezzi antincendio.

Ricordiamo, inoltre, l'evento “Ossola in Cantina”, organizzato dall'Associazione APAO su iniziativa della Condotta Valle Ossola di Slow Food, che domenica 5 maggio, ha visto transitare nelle otto cantine oltre seicento degustatori degli eccellenti vini DOC prodotti in Ossola.

Infine, sabato 25 maggio al Teatro La Fabbrica di Villadossola, al numeroso pubblico presente nella sala conferenze, è stato illustrato il progetto “Via Vitis”.

Maurizio De Paoli Presidente Fondazione Comunitaria VCO, Bruno Toscani Sindaco di Villadossola, Pierfranco Midali Presidente Associazione Culturale Viganella, Renato Boschi Coordinatore Catasto CAI Est Monterosa, Giuseppe Possa storico ossolano e Marco Martini Presidente APAO, in sequenza, hanno presentato il progetto illustrandone motivazioni, finalità e percorsi.

In sintesi Via Vitis, proporrà una serie di cinque percorsi naturalistici, ciascuno della durata di un giorno, che attraverso sentieri già noti e accatastati dal CAI, consentiranno di visitare le cantine ossolane, oltre a castelli, torri, vecchi torchi e forni, sia in uso e fuori uso; percorsi che dovranno essere affrontati a piedi, solo per alcuni tratti in bicicletta e, comunque, fruendo eventualmente per il rientro di mezzi pubblici.

Gli oratori hanno infine sottolineato che il vino, consumato sin dai tempi più antichi, è stato sempre oggetto di rappresentazioni artistiche, esempio eclatante il Bacco di Michelangelo Merisi detto Il Caravaggio, mai però raccolte in un unico percorso, in una logica concatenazione nel tempo, tra sacro e divino.

Al contrario, Fausto Bertinotti, noto pittore di Mergozzo già autore di Storie di San Francesco, Via Crucis, Via Lucis e Via della Fede, su specifica richiesta di Midali e con l'assistenza di Monsignor Battista Gandolfo, ha dipinto le 14 tele di Via Vitis, in un connubio perfetto tra arte e l'antica tradizione vitivinicola ossolana, con specifici riferimenti a eventi biblici e mitologici.

Tutte le 14 tele di Bertinotti verranno esposte nelle cantine o nei locali con torchi, dislocati lungo il percorso dei cinque sentieri, a ricordo dell'importanza che il vino ha sempre avuto nella storia dell'uomo, e in particolare per gli abitanti dell'Ossola, sin dai tempi più remoti.

Al termine della conferenza, i presenti hanno avuto l'opportunità di prendere visione delle opere di Bertinotti, esposte per l'occasione nel salone del teatro.

Piero Pagani