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IMG 8489 ARGENTERO Credito foto Stefano Pollio e1547911752201

OMEGNA -06-03-2019 - Nuovo appuntamento, martedì 12 marzo (ore 21) con la stagione teatrale del Socilae di Omega. In scena un attore amatissimo dal grande pubblico, Luca Argentero con "È questa la vita che sognavo da bambino?", monologo diretto da Edoardo Leo, dedicato al racconto di tre figure dirompenti dello sport, persone capaci di incidere anche nella società del loro tempo: Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere.

Chi era Luisin Malabrocca? Un anti-eroe, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ’46, faceva simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà fino ad attirare anche l’attenzione degli sponsor che gli consentirono di guadagnare meglio che se avesse tentato la vittoria.
Poche presentazioni richiede invece Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la  montagna, arrivato quasi sulla cima del K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo non è la natura ma l’uomo stesso.
Un'ingiustizia gli ha cambiato la vita, eppure, la grande delusione del K2 lo ha spinto a nuovi e più profondi orizzonti.
E poi c'è Alberto Tomba, lo sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Il campione ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana, forse illusoria ma sicuramente spensierata, degli anni’80.