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DOMODOSSOLA - 20-02-2019 - Come avevamo

anticipato nei mesi scorsi, la Ferrovia Vigezzina entro l'estate concluderà la messa in sicurezza dei passaggi a livello lungo i 30 chilometri tra Domodossola e Ponte Ribellasca. A imporre la razionalizzazione è la nuova normativa, che entrerà in vigore a luglio che impone rigide misure di sicurezza tra le quali il divieto di mantenere passaggi a livello protetti dalla sola Croce di Sant’Andrea, salvo che il treno si fermi in corrispondenza di ogni attraversamento per verificare che risulti libero da utenti. Lungo la tratta della Vigezzina, ci sono 89 i passaggi a livello, di questi, 51 sarebbero non dotati di impianti. "L’ipotesi che il treno effettui 51 soste lungo la linea, evidentemente annulla l’efficacia del servizio di trasporto, rendendolo sostanzialmente inutile. Un'eventualità che comprometterebbe l’esistenza stessa della Ferrovia, con un rilevante danno per tutta la collettività della Valle", si leggeva nell'accordo deliberato dal Comune di Santa Maria che riconosce come "necessario attuare rapidamente un piano di razionalizzazione degli attuali passaggi a livello che preveda, da un lato, l’installazione delle misure di protezione per i passaggi protetti solo da Croce di Sant’Andrea e, dall’altro, la formalizzazione della dismissione dei passaggi a livello non più utilizzati o scarsamente utilizzati". Siglati gli accordi con i 9 comuni interessati e partiti i lavori,  in conclusione saranno 25 i passaggi a livello che saranno dismessi, sono quelli non più utilizzati o distanti pochi metri da altri attraversamenti, per lo più di servizio a sentieri pedonali. Gli altri saranno adeguati (con sbarre, spie ottiche o sonore ecc).