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festival rodari 2018

OMEGNA- 19-10-2018- Da giovedì 18 a domenica 28 ottobre si terrà ad Omegna la V Edizione del Festival di Letteratura per Ragazzi intitolato a Gianni Rodari, undici giorni di laboratori creativi, corsi di formazione, giochi, eventi e spettacoli per un Festival voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Omegna e divenuto, ormai, di rilievo nazionale.

A caratterizzare l’edizione 2018, che avrà come madrina Paola Zannoner, Premio Strega Ragazzi e Ragazze con “L’ultimo faro”, e che sarà finanziata dalla Fondazione Comunitaria del VCO, come già avvenuto in passato, saranno gli incontri di aggiornamento gratuiti organizzati per insegnanti e bibliotecari, con il preciso scopo di sperimentare le diverse tecniche per imparare e insegnare a parlare di libri. Gli appuntamenti che si succederanno presso la Villa Liberty saranno anche occasione per fornire un valido strumento di conoscenza e valutazione degli albi illustrati per la scuola dell’infanzia e per imparare a utilizzare i libri nella quotidianità scolastica.

Il tocco di internazionalità arriverà, invece, dalla mostra inaugurata ieri a Palazzo Lascaris, dei disegni originali di Maria Barghouty, artista undicenne di Damasco, che gli omegnesi hanno conosciuto e imparato ad amare grazie soprattutto all’impegno del Consiglio Comunale dei Ragazzi della nostra città. Grazie alla collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte, che ha in parte finanziato economicamente anche l’evento di Omegna, la mostra approderà sabato 27 ottobre nelle sale del Forum, dove vi resterà fino all’11 novembre, con la possibilità di essere visitata su prenotazione dagli istituti scolastici che ne faranno richiesta.

Da qui la nascita della prima edizione del concorso “Scrittori in erba” che, organizzato dai ragazzi del CCR, ha visto la partecipazione di oltre 70 manoscritti da cui – con l’aiuto della scrittrice Emanuela Bussolati – saranno selezionate le due storie vincitrici, successivamente tradotte in arabo e inviate in Siria per ringraziare la piccola Maria della sua generosità. 

Come opportunamente sottolineato da Pino Boero, tra i massimi studiosi in Italia della didattica e dell’opera rodariana, nonché presidente della Giuria del Premio Rodari dalla prima edizione del 2014: “Il valore aggiunto del Festival e del suo Premio è essenzialmente riconducibile agli aspetti di ‘continuità’ e ‘coerenza’. Nel segno della prima, più che un riconoscimento fine a se stesso, il Premio Rodari rappresenta un vero e proprio movimento che coinvolge autori, illustratori, editori nonché il teatro intorno ai grandi temi della letteratura per l’infanzia. L’aver diviso il Premio in generi rappresentativi va letto in questo senso, mentre il concetto di ‘coerenza’ richiama all’attenzione posta dal Festival sia ai temi, sia al valore dello stile di ciascun autore e illustratore. In qualità di intellettuale a tutto tondo Rodari era anche un fine letterato – conclude Boero – e agli organizzatori del Festival e del Premio a lui intitolato preme soprattutto mantenere alta la qualità degli interventi e dei libri in concorso”.

Nello specifico, l’edizione 2018 del Festival ha visto Arianna Papini, aggiudicarsi la sezione Albi Illustrati con Nonni con le ali… (Ed. Bacchilega Junior), mentre Elisabetta Garilli ed Emanuela Bussolati, hanno conquistato la sezione Fiabe e Filastrocche con Tinotino Tinotina Tin Tin Tin (Ed. Carthusia). Le due Menzioni Speciali del Premio Rodari sono state assegnate ad Amos e Boris e a Il formichiere Ernesto, rispettivamente scritti dal defunto illustratore e scultore statunitense William Steig tradotto da Mara Pace, e da Teresa Porcella e Ignazio Fulghesu.

Di segno in segno, della Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli si è, infine, aggiudicato il Premio Teatro assegnato dalla giuria di 400 ragazzi appartenenti alle Scuole Primarie di Omegna.

Bisognerà, invece, attendere fino al 20 ottobre per conoscere i vincitori – Under 18 e Over 18 – della sezione Video Fiabe curato dall’Associazione Culturale Mastronauta.

“Il mio personale plauso e ringraziamento – è il commento di Sara Rubinelli, intervenuta ieri a Palazzo Lascaris all’inaugurazione della mostra dedicata ai disegni di Maria Barghouty – va agli Autori e alla Fondazione Comunitaria del VCO, ma soprattutto alle Scuole del nostro territorio, al Parco della Fantasia, al Sistema Bibliotecario del VCO, al Consiglio Comunale dei Ragazzi, alle associazioni Mastronauta e I Lamberti, così come al comitato Rodariani e ai Pasticceri che realizzeranno la Torta Gigante, per la collaborazione prestata anche in occasione di questo importante evento organizzato dal Comune e aperto a cittadini e visitatori alla scoperta di un mondo fantastico, all’insegna di Gianni Rodari”.