1

tirata bue masera 18

MASERA-06-09-2018- Con il prologo della tirata del bue sul campanile e la recita teatrale dei bambini è lanciata la 93^ edizione della Festa dell'Uva di Masera, che aprirà i battenti questa sera. In menù si troverà l piatto tradizionale di Masera, Pascta e bajan rustia, Per gli eventi, dalle ore 20,30, ci sarà “In cucina con Andrea Mainardi: “Torna lo special guest Andrea Mainardi- spiegano i promotori- che affiancherà il vincitore del nostro contest social nella preparazione di un piatto tipico ossolano. Presso il tendone interno del campo sportivo. Dalle 22,30 spazio all'orchestra “I vicini di casa” presso il tendone interno del campo sportivo ed apertura del Bakan Disco Pub con DJ Iacopo.

Il prologo della tirata del bue sul campanile e della recita dei bambini è stato visto da molte persone, che hanno affollato piazza della Chiesa, prima stando col naso all'insù, e poi ascoltando i giovani attori locali. Ma cosa dice la leggenda? “Molto tempo fa a Masera – si spiega dalla Festa dell'Uva- vi fu un periodo di carestia, di quella più nera, tale che non vi erano più pascoli nemmeno per alimentare il bestiame, così Ul Martìn, per sfamare la sua mucca, si mise a cercare dovunque un poco di erba da darle da mangiare. Ma nonostante i suoi sforzi non trovò erba da nessuna parte, fuorchè… in cima al campanile di Masera. Proprio là, in alto dove nessuno poteva prenderlo cresceva rigoglioso un grande e verde ciuffo d’erba, l’unico ed ultimo dell’intero paese; Fu così che il furbo Martìn pensò ad un sistema per permettere alla sua mucca di mangiare quella prelibatezza. Dopo averci ragionato a lungo trovò quella che secondo lui era la soluzione migliore e si mise immediatamente all’opera. Siccome non poteva portare l’erba alla mucca decise di portare la mucca all’erba quindi legò una corda intorno al collo dell’animale, fece passare l’altro capo sulla cima del campanile ed iniziò ad issare la vacca …con le spiacevoli conseguenze che si possono immaginare.
Da tradizione, a dare il via alla nostra Festa è proprio la rappresentazione teatrale di questa storia, che si svolgerà presso il Campanile della Chiesa parrocchiale di S. Martino.

Da qui il detto: Tira Martìn che ul Bò u gigna – Tira Martino che il bue ride”.