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mottarone pedaggio

 

GIGNESE -09-08-2018 –  Costa di più salire al Mottarone: è infatti stato aumentato il pedaggio sulla strada Borromea. Ora le auto pagano 8 euro (anche con un solo transito) e  le moto 5,50 euro. Due anni fa il Comitato “Sono residente e vorrei lo sconto al Casello” aveva presentato una petizione alla famiglia Borromeo per chiedere l'abbassamento delle tariffe del pedaggio dei 12 chilometri di strada privata che separano il comune di Gignese dalla vetta del Mottarone, che già aveva visto il pedaggio passare da 7 a 7,50. Ora il nuovo arrotondamento. Il comitato, guidato da Matteo Grisoni aveva raccolto oltre 500 firme tra i paesi della costa del Mottarone (Stresa, Gignese, Armeno, Ameno, Brovello Carpugnino) per avere uno sconto per i residenti. Ricevuti dagli amministratori dei Borromeo non solo non avevano ottenuto lo sconto, ma si solo visti sempre aumentare il balzello. Ancora più dopo che il Comune di Gignese con il suo sindaco Giuseppe D’Onofrio aveva mantenuto la parola data, posizionando un cartello che indicava anche la strada pubblica, più lunga di 10 chilometri, ma gratuita, anche se i turisti che giungono a Gignese non lo sanno, perché non è indicato che la strada è soggetta a pedaggio. Il pedaggio dal 2000 ad oggi è lievitato in modo esponenziale: da 5.000 lire (2,5 euro attuali) fino agli 8 euro ovvero 16.000 delle vecchie lire, anche per pagare la costruzione di un secondo casello a monte, verso la vetta, non sempre presidiato. Ciò inganna chi, giunto alla fine della strada, si ritrova con il pedaggio da pagare. In molti sono i turisti che si lamentano e che intraprendono, giunti a Gignese, la strada delle due Riviere che però è in pessime condizioni di manutenzione. Migliore la strada che sale dal Cusio, gratuita. (M.R).