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TORINO–06-08-2018–Il termine tecnico è “turismo itinerante” ma, nella vulgata di tutti i giorni, sono le vacanze in camper. Vacanze che il Piemonte s’appresta a riconoscere in tutte le sue accezioni con una nuova legge regionale ad hoc che va a toccare anche le mini e le microaree. Ieri la giunta Chiamparino ne ha approvato il disegno di legge che a settembre passerà all’esame del Consiglio regionale. Tra le strutture organizzate (complessi ricettivi-campeggi e villaggi turistici), campeggi temporanei o mobili, la novità sono le aree per il turismo itinerante. In questa nuova categoria, censita per la prima volta, si distinguono tre sottocategorie: aree attrezzate; aree camper service, piazzole allestite presso campeggi o villaggi turistici o in aree di servizio; punti sosta, destinati al parcheggio dove sono consentiti la sosta e il pernottamento senza servizi aggiuntivi. Si tratta di quelle attività piccole o piccolissime per la cui gestione si introduce una norma comune, la stessa che nasce per quelle micro. La legge sancisce infatti la nascita del garden sharing, una nuova possibilità ricettiva che consente a soggetti privati di mettere a disposizione dei turisti, provvisti o sprovvisti di mezzi propri, spazi o aree verdi ed eventuali allestimenti fissi o mobili (tende o bungalow) fino a un massimo di due ospiti (persone singole o in gruppo) e per un massimo di tre notti consecutive. “Con questo testo vogliamo contribuire allo sviluppo del turismo all’aria aperta, valorizzando forme di ospitalità a stretto contatto con la natura e adeguando la normativa regionale alle attese e alle necessità del mercato turistico – dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla Cultura e al Turismo - Un disegno di legge che, inoltre, si colloca all’interno dell’importante attività di revisione dell’impianto normativo regionale in materia di turismo fortemente voluta da questa Giunta”.